I capolavori di Celiberti e il coro “Le Colone” a Ferrara

Successo per l’evento tra musica, arte e percorsi di pace

L’arte e la musica friulana sono state protagoniste in Emilia Romagna. Nella cattedrale di San Giorgio a Ferrara, infatti, il 27 settembre, in occasione della giornata del migrante e del rifugiato, nella cappella del Santissimo Sacramento sono state benedette le opere realizzate dal maestro Giorgio Celiberti, ovvero l’ambone, la sede e l’altare dopo la Santa Messa presieduta dall’arcivescovo, monsignor Gian Carlo Perego. L’opera, o meglio le opere di Celiberti, sono state benedette con l’accompagnamento musicale del coro “Le Colone” di Castions di Strada che si è esibito durante la liturgia con un’esecuzione emozionante che ha trasmesso grande emozione tra i presenti. Il coro, guidato dal direttore artistico Giuseppe Tirelli e introdotto da Giuliano Bonanni, è stato accompagnato da Giovanni di Lena al violino, Andrea Valent alla fisarmonica, Francesco Tirelli alle percussioni e Tommaso del Ponte all’organo. L’esibizione si è inserita all’interno del più ampio progetto culturale “Parole e musica per un domani. 

Percorsi di pace” curato dal coro stesso, volto a far dialogare l’arte visiva contemporanea, la riflessione spirituale e la musica polifonica. A concludere la giornata è stato il concerto del Domus Musicae Quartet che fa parte della scuola di musica di Mortegliano e proviene dalla stessa realtà associativo-culturale e formativa friulana (l’Associazione Culturale Domus Musicae) strettamente interconnessa al coro “Le Colone” e alla direzione artistica del Maestro Giuseppe Tirelli. 

Il concerto, sostenuto dall’Assessorato alla Cultura della regione Friuli Venezia Giulia,  ha proposto un percorso sonoro studiato per far dialogare le note con i messaggi di pace del teologo e poeta David Maria Turoldo e con la forte espressività delle nuove installazioni liturgiche e della mostra di Celiberti. 

La prima parte del concerto è stata dedicata al discanto Aquileiese e al progetto “Parole e musica per un domani. Percorsi di pace” con l’introduzione dell’attore Giuliano Bonanni che ha guidato il pubblico curando personalmente le letture e i testi recitati, legando la performance musicale all’antica radice patriarcale di Aquileia, che rappresenta la culla culturale e spirituale del Friuli e recitando i versi di Padre David Maria Turoldo, friulano d’origine e figura cardine del cattolicesimo sociale del Novecento, le cui poesie sono state interpretate in canto da Emanuela Mattiussi e Martina Gorasso.

Infine, la seconda parte ha visto l’esecuzione di brani palestinesi, ebraici e sulla pace. L’applaudita esibizione nella Cattedrale di San Giorgio consacra il coro “Le Colone” come ambasciatore di una cultura friulana aperta, accogliente e profondamente riflessiva. La sinergia creata tra le voci della corale, le note dei maestri musicisti, le parole di Turoldo e la materia plasmata da Celiberti ha lasciato un segno profondo nel cuore di Ferrara, dimostrando come l’arte polifonica di Castions di Strada sappia farsi interprete magistrale dei più alti valori di solidarietà e fratellanza umana.